Totorecensione: Rogue One: A Star Wars Story è il tassello mancante di cui avevamo bisogno

Rogue One è un importante pezzo del puzzle di Star Wars

Ho amato incredibilmente Il Risveglio Della Forza, la saga di STAR WARS l’anno scorso ci ha offerto l’inizio di una nuova era con un capitolo molto forte a livello di storyline, cast e direzione. Nell’attesa di vedere episodio VIII, Rogue One è un validissimo spin-off che ci offre importanti dettagli sull’universo di Star Wars, è come se fosse un tassello mancante di cui avevamo bisogno per far chiarezza su alcuni aspetti della mitologia di questo universo.

QUANDO è ambientato Rogue One?

Nella timeline di STAR WARS, Rogue One si colloca tra episodio III ed episodio IV e fa quindi da ponte, rivelando essenziali informazioni, tra “La Vendetta dei Sith” e “Una Nuova Speranza.” SPERANZA è la parola chiave di questo film, per questo è così incredibilmente giusto che episodio IV si chiami “Una Nuova Speranza”, è come se ROGUE ONE giustificasse quel titolo, lo spiegasse.

Il film parla di improbabili eroi, tra cui la Jyn Erso di Felicity Jones e il Capitano Cassian Andor di Diego Luna, che partono per una missione che ha a che fare, senza spoilerare troppo, con gli avvenimenti da episodio IV in poi. Facendo un paragone seriale, questo ROGUE ONE è una sorta di grande spiegone su come si è arrivati ad un certo punto, una storia mai raccontata di eroi che nessuno ha mai menzionato ma che sono LA CHIAVE, il QUID che ha fatto sì che la ribellione avesse una speranza, mi ha ricordato quindi quando LOST andava indietro nel tempo (prendiamo la questione Adamo ed Eva) per poi affrontare punti che in precedenza avevamo visto da un’altra angolazione.

Il cast è fantastico, Felicity Jones è carismatica ed è un’eroina per la quale non si può far altro che tifare. Questo è uno STAR WARS molto girl power, un po’ alla Rey e ci piace questa rotta. Troviamo nell’ensemble anche Mads Mikkaelsen, che vedrei anche recitare la lista della spesa. In generale ci troviamo di fronte ad un cast e a dei personaggi verso i quali proviamo una profonda empatia. Rogue One è ambientato durante uno dei periodi più oscuri della saga di STAR WARS, quando Darth Vader era ancora al potere e l’Impero era lì in tutta la sua gloria con tanto di “marcia imperiale”.

Per quanto riguarda i visual: il 3D permette di immergersi ancora di più nelle emozioni e negli effetti speciali (che come sempre nella saga sono fenomenali).

Per un fan di STAR WARS questo è un capitolo molto emotivo, che alla fine probabilmente vi farà scendere qualche lacrimuccia, che vi fornirà un’importante backstory e che vi farà guardare il disegno della saga in modo molto più completo.

Voto: 9,5

 

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