Recensione Di Daniele – Grey’s Anatomy 13×19 What’s Inside

Meredith Grey ci insegna la vita da 12 anni ormai e su questo siamo tutti d’accordo.

“Non fare mai qualcosa che Meredith Grey non farebbe” è il motto che muove il sole e le altre stelle della nostra esistenza.

Ma ci sono volte in cui Meredith Grey non ci regala perle di saggezza o massime che si trasformeranno in tatuaggi tamarri sulla pelle dei fan più coraggiosi, ma veri e propri consigli utili, pratici, come farebbe una youtuber con i suoi follower.

Questa settimana viene in soccorso di noi poveri studenti universitari, noi che il tempo di andare al mare ad abbronzarci non ce l’abbiamo e al massimo finiamo col farci un pacchetto lampade nel solarium più vicino.

Quest’anno non butterò i miei soldi così.

No, quest’anno andrò ad abbronzarmi al cimitero.

Posto tranquillo, per nulla super affollato come una spiaggia, niente bambini satanici che giocano a pallone creando tornado di sabbia, niente teglie di parmigiana a colazione, niente vecchietti col costume attillato, niente vrenzole che si spinzettano al sole.

Silenzioso come una biblioteca, quindi perfetto per lo studio.
Assolato come una spiaggia.

Unire proprio l’utile al dilettevole.

Grazie Meredith per indicarci ancora una volta la via.

Per questo consiglio che sono sicuro diventerà la tendenza della stagione.

Tanto guardiamo Grey’s Anatomy da 12 anni, al cimitero siamo di casa anche noi.

Non è affatto inquietante rilassarsi e prendere il sole contro una lapide.

 

 

  • PUNTATONE.

Penso che non si vedeva un episodio di Grey’s Anatomy così completo, soddisfacente e ben costruito nella sua coralità da mesi.

Il nostro show ha rimesso la testa a posto e sembra volersi far perdonare per quella disastrosa parte di episodi senza trama orizzontale che ha caratterizzato buona parte della stagione.

Sono così eccitato da questo episodio, perchè è la prova di quanto GA abbia ancora da offrire e di come sia capace di sorprenderci, tirando e intrecciando le storie dei personaggi su livelli che credevamo impensabili.

Partiamo dall’inizio: sorpresa delle sorprese.

Il caso clinico di questa settimana riguarda molto da vicino uno dei nostri medici EPPURE è stato solo un perfetto palcoscenico sul quale far esibire i nostri.

Non il contrario, come è successo molto spesso quest’anno.

Con un solo caso clinico abbiamo preso tre situazioni diverse e le abbiamo viste magnificamente svilupparsi.

Owen & Amelia: ritornano al top in questo episodio. Dopo tanto urlare e litigare nei corridoi della redazione, ho davvero apprezzato le loro interazioni di questa settimana. Niente cartellini col nome lanciati in faccia, niente: “ma tu cosa hai capito di me, Savvatore, niente hai capito”, niente uscite dallo studio con Tiziano Ferro in sottofondo.

In questo episodio li ritroviamo semplici colleghi che tentano di mostrarsi maturi davanti ai loro amici nonostante i loro problemi di coppia che covano dietro la maschera e che trova il tempo di mostrarsi attraverso frecciatine\battute pungenti sul matrimonio e sulle gravidanze pericolose.

E poi, parliamo pure di quanto sia bello sapere che ci sono amici intimi di Owen che conoscono Amelia.
È un dettaglio che ho apprezzato perchè li rende in qualche modo, tra tutti questi alti e bassi, una coppia a tutti gli effetti.

Mi sento così in combutta con me stesso e bipolare perchè shippo Omelia ma non riesco a essere triste per il fatto che Amelia non torni a casa da suo marito.

È la colpa è del potere del trio che coincide col mio.

Quanto amo queste scene tra sorelle, questo senso di unione e famiglia che ha sempre caratterizzato i rapporti tra coinquilini di casa Grey.

Non mi mancano più Izzie e George con Meredith, perchè ci sono Amelia e Maggie adesso e quello che vedo mi piace.

Finalmente ci ridanno uno degli aspetti postivi, luminosi, piacevoli ed emozionanti della s12: le tre sorelle di nuovo unite e insieme sotto lo stesso tetto.

Non vedevamo un trio così magico dai tempi delle Halliwell.

Il rapporto tra Meredith & Amelia resta il mio preferito.

Mi fanno battere il cuore come fossero una ship prossima ad ottenere il riconoscimento più alto: il grado di OTP.

Quella loro chiacchierata al cimitero mentre giocavano a vedere chi tra le due avesse più sfiga addosso con quel: “siamo più simili di quanto sembri” mi ha mandato in estasi.

Non potevo non essere fan di un rapporto in cui i due membri non si chiedono: “a che età hai dato il primo bacio?” ma “a che età hai visto il tuo primo morto?”

Tutta la loro chiacchierata è stata un:

“Hanno sparato a mio padre”
“Mia madre si è tagliata i polsi in cucina.”
“Il mio carino è morto quando avevo 2 anni”
“Il mio cane aveva il tumore. E poi le hai viste le ultime stagioni prima del tuo arrivo a Seattle?”
“No, ero impegnata con le mie 6 di Private Practice. Però, siamo così simili io e te.”

E sotto i loro piedi l’intero cast di Grey’s Anatomy sepolto.

ICONIC.

Tralasciando questo aspetto divertente, amo proprio il legame fraterno tra le due: così distruttivo nei momenti di lite, così emozionante e intenso nei periodi di pace.

Non dimentichiamoci che Amelia SHEPHERD è la prima supporter di Meredith Grey agli appuntamenti.

Dopo la parentesi Will, ritorna a shippare Meredith con questo sconosciuto X in questo episodio.

E penso che questa sia una cosa bellissima. Tutto di questo legame tra sorelle lo è. Pretendo almeno una loro interazione a episodio. E non vedo l’ora che Amelia scopra che il McMan misterioso è Nathan.

E già che ci siamo.. quanto è stata bella la scena in galleria?

So Grey’s.

Mancavano scene così da tempo.

E poi gli Omelia accanto ai Merthan: mi piace questo futuro che ci mostrano.
Potrei abituarmici subito a questa idea.

 

 

 

  • Riggs & Robbins: we have a new bromance in town.

Parliamo della grande rivelazione di questo episodio.

AMO Arizona Robbins, lo sapete che è la mia Sailor Venus preferita.

Lei paladina di amore per l’umanità, che arriva col suo fascio di luce a illuminare l’esistenza di tutti gli sfigati di quell’ospedale, lei che con la sua spirale dell’amore di Venere riempie quel posto dark and twisty di cuori, unicorni, arcobaleni.

Semmai Arizona dovesse morire, si spegnerà proprio la luce del GSMH.

Perciò immaginate la mia contentezza quando vedo due delle mie persone preferite interagire tra di loro.
Di GA mi piace il fatto che diamo tutti per scontato che si conoscano, che siano colleghi, e poi dal nulla, da un giorno all’altro, succede qualcosa e quelle due persone (ri)scoprono un legame, interagiscono, diventano in qualche modo qualcosa.

La natura del loro legame, cambia, subisce una piega inaspettata.

È un aspetto molto reale quello di riscoprire alcuni rapporti dopo tempo e questo show ha sempre una maniera naturale, organica, sentita nel mostrare tutto questo.

Nel non farlo apparire una forzatura o una cosa campata per aria.
Mi piace questa nuova bromance perchè potrebbe diventare qualsiasi cosa. È un legame senza dubbio positivo, che fa bene ad entrambi.

AZ e Riggs sono molto simili caratterialmente. Ne hanno passate molte, eppure sono i primi a ridere e scherzare della vita.

Sono quelli senza i quali una festa non è una vera festa.
Sarebbero in grado di salvare anche il più disastroso dei party: Riggs inizierebbe ad arrostire bacon con l’accendino e AZ intratterrebbe gli ospiti con: “volete provare la mia gamba?”

Io spero che questa amicizia acerba non sia un fuoco di paglia. Spero che non finisca nel dimenticatoio come è successo a molti rapporti in questa stagione.

Spero che Nate diventi il Mark di Arizona, così che lei finalmente possa capire cosa vuol dire avere un amico del genere nella vita. Spero che questi due costruiscano ed abbiano quello che Mark aveva con Callie. Senza la parentesi del sesso occasionale e della gravidanza accidentale, ovviamente.

Parliamo della spinosa scena nella stanza degli strutturati.

Io ho amato quella scena perchè è un tongue-in-cheek geniale degli autori.

Vox Arizona, vox fandom.

O almeno, di una parte del fandom.

Arizona era tutti lì a ripetere quello che alcuni fan ripetono da un anno e mezzo a questa parte, molto Caroline Forbes s4: “Meredith e Derek EPIC, tu e Meredith BLEAH”.

Ma io ho amato quel momento perchè era così reale. Perchè AZ non segue gli episodi come noi, non lo sa che Meredith Grey nel frattempo è andata avanti con la sua vita, lei la 12×23 non l’ha vista, come non ha visto tutto quel meraviglioso percorso Merthan fatto di angst della s12.

Lei la storia non l’ha vista nascere, svilupparsi.

Tutti al GSMH sono rimasti a una Meredith che: “me la so fatta cucire col punto alto doppio” (non sono un fan dell’uncinetto, ho cercato su Google, ha senso quello che ho detto?) e adesso si ritrovano con una Meredith che la dà in un parcheggio a uno che non è Derek Shepherd.

Ci sta che siano shoccati, ci sta che AZ sia sotto shock come una Valeria Marini al GFVip.

E ho amato quel discorso così sentito perchè non era affatto una cosa alla “team MerDer” stile Callie Torres s11, ma era proprio un pippone alla Sailor Venus.

In tutto quel: “Ma lo sai che Meredith e Derek sono ancora in testa nelle classifiche delle migliori otp del decennio? Ma lo sai che Meredith e Derek erano un simbolo, un’istituzione, come Maria de Filippi e Maurizio Costanzo? Ma lo sai che la gente rischia l’epatite per tatuarsi le loro frasi addosso?” c’è il chiaro messaggio degli autori: dopo questa grande, immensa parentesi, si va avanti.

E Meredith è la prima a farlo.

E questo shocca alcuni fan, come ha shoccato Arizona che però conclude il suo monologo intitolato: “MerDer è l’anagramma di amor epico, vedi” con: “non essere spaventato, perchè l’amore è una cosa semplice e adesso Meredith Grey te lo insegnerà.”

Scene di questi due al bar di Joe che parlano delle loro incasinate vite sentimentali, non sono gentilmente richieste ma brutalmente pretese.

 

 

  • Jackson e Maggie

Quando uscirono le promo pic di questi due sul portico e tutti urlavano all’incesto, io mi chiedevo: ma con quale criterio parlate di loro come fratelli?

Era una cosa così assurda che in confronto l’albero genealogico di Beautiful lo usano per insegnare i componenti della famiglia in prima elementare.

Poi ho visto questo episodio e sono entrato anch’io nell’ottica Cesaroni.

“Bombe e artificieri dalla s2 sono passati 10 anni ma sembra ieri,

vai in ospedale e muori senza pensieri,

pizza e mortadella DeLuca porta sempre quella, per lui la fanno buona solo alla Garbatella;

Su Maggie torna a casa dai e per favore in fretta, che giù alla strada c’è Nathan Riggs che aspetta tua sorella,

con 3 figli, Alex, Amelia e la baby sitter la casa della vedova Grey a un tratto è diventata un pò più stretta.”

 

Un po’ Marco ed Eva sti due, senza la parentesi amorosa si spera.

Mi piace pensare e vedere Jackson sotto una veste diversa, come un buon amico, capace di prendersi cura di qualcuno che non sia solo April o la sua famiglia.

È una cosa che non vedevamo dai tempi di Mark Sloan.

Perciò, se questo rapporto dovesse basarsi su una buona amicizia quasi fraterna, come credo rimarrà, allora I’m in.

Se dobbiamo assistere ad un nuovo Aprilicidio, le idi di Marzo sono passate ma d’altronde siamo pur sempre sotto Pasqua, Giuda con Gesù, la storia che si ripete, in questo caso sarò al 100% TeamApril.

 

 

  • Conclusione:

Continua così GA che questo che ci stai mostrando è il motivo per cui siamo qui a dirti che meriti di andare avanti nei secoli dei secoli.

Hai così tanto da dire e da raccontare quando segui la retta via, quella del presente che attende di essere mostrato, e non ti perdi in episodi speciali che sono un po’ il jeans con il risvoltino su un 50enne, la tintura color mogano su un over 60, la camicia tamarra e sbottonata su un petto avvizzito di rughe e con la cicatrice di un recente intervento al cuore, quelle cose che fanno gli anziani per sentirsi giovani.

Tu non hai bisogno di sentirti giovane, di cambiare per piacerci.

Resta così come sei perchè se siamo rimasti per 12 anni senza mai lamentarci, allora possiamo farlo ancora per altri 12.

 

Voto: 7+

 

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