Totorencensione in Anteprima: Justice League

La forza di Justice League è nei personaggi, nel legame tra di loro e nella possibilità di esplorare nuove storie

Il DC Extended Universe ha sicuramente avuto dei momenti difficili, pensiamo alle critiche a Batman V Superman (rivalutato, da molti, grazie alla versione estesa in home video) o a Suicide Squad, la vera rivoluzione c’è stata lo scorso Giugno con Wonder Woman di Patty Jenkins, pellicola che ha fatto breccia nel cuore dei critici cinematografici e del pubblico e che ha sicuramente posto delle basi positive per il futuro del franchise. C’erano enormi aspettative, dunque, dietro Justice League.

Il film ha i difetti che hanno avuto un po’ tutte le pellicole del DC Extended Universe: un terzo atto chiassoso, pieno di CGI e all’insegna del “buttiamola in caciara”, anche Wonder Woman ne aveva sofferto, ma se la struttura narrativa della pellicola non è il suo punto forte – pur avendo una direzione migliore di Batman V Superman e Suicide Squad – i personaggi rappresentano il vero cuore di Justice League.

Gal Gadot torna a vestire i meravigliosi panni di Wonder Woman, grazie al carisma naturale, alla bellezza e alla bravura nel darle determinate sfumature, l’attrice riesce a portare avanti e a confermare il percorso positivo iniziato in Batman V Superman e sviluppatosi poi nel film a lei dedicato. Il Batman di Ben Affleck soffre della mancanza di un film che dia un backstory solida al suo personaggio – sì, conosciamo tutti le origini di Bruce Wayne, ma ogni incarnazione cinematografica ha delle ramificazioni che vanno esplorate, essenzialmente è come aver iniziato una serie tv alla sua settima stagione, senza aver visto quelle precedenti, speriamo che The Batman (che pare sia in produzione), possa dare un’anima a questa versione. Il Flash di Ezra Miller è la novità più interessante di questo universo: spezza la tensione, ha un ruolo da outsider in una banda di outsiders ed è l’elemento simpaticamente fuori posto del team. Dell’Aquaman di Jason Momoa vediamo poco, ma abbastanza da essere incuriositi per il futuro del personaggio. Cyborg ha una backstory interessante ed è molto importante per la trama del film, a suo sfavore forse gioca la poca popolarità che ha con il pubblico mainstream. Henry Cavill è un ottimo Clark Kent, lo è sempre stato, c’è una particolare scena in Justice League che ci offre una diversa versione del personaggio, che ci fa quasi venire voglia di vederne di più (di quella potenziale storyline).

Durante la visione del film si sente Snyder quanto Whedon, si avverte la teatralità e la spettacolarità delle immagini di Zack e l’approfondimento e la costruzione dei personaggi di Joss. Si avverte un contrasto tra il corpus del film e i suoi personaggi. Justice League risulta un vero compromesso tra le due idee.

Ma ci sono le potenzialità, ci sono nei personaggi, ci sono nella squadra, ci sono nelle relazioni tra questo gruppo di eroi, nei dialoghi (che sono molto buoni, in più punti) e nel futuro (restate dopo i titoli di coda, mi raccomando).

7

Justice League esce Giovedì 16 Novembre nelle Sale Italiane

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